Reperti archeologici, risalenti
alla fondazione romana di Forum Julii, l'attuale
Cividale del Friuli, testimoniano l'esistenza
di officine lapidarie che utilizzavano Pietra
Piasentina. A quell'epoca veniva impiegata
prevalentemente per scopi ornamentali. Ebbe
maggiore sviluppo durante il Rinascimento,
dove divenne fondamentale per la realizzazione
di opere pubbliche e di palazzi nobiliari.
La sua particolare "rusticità"
spinse lo stesso Palladio ad impiegarla nella
costruzione di prestigiosi palazzi friulani.
Oggi progettisti e designers ne apprezzano
pienamente la duttilità utilizzandola
nelle forme e nei modi più svariati.