Dal
1956 la "festa della Grotta",
ricorrenza religiosa molto cara al cuore
dei torreanesi, si arricchisce di iniziative
gastronomiche e ludiche, diventando man
mano uno dei momenti forti di aggregazione
per tutti i cittadini.
Verso la fine degli anni
80 la celebrazione liturgica in onore della
Madonna rimane legata alla Grotta,
mentre la festa popolare si sposta sul piazzale
della chiesa. I gruppi giovanili, sorti
in quel periodo, sono entrati infatti nel
comitato organizzatore e i festeggiamenti
non si esauriscono più nel corso
della domenica pomeriggio, ma iniziano il
venerdì sera con il PALIO, che vede
in gara le squadre formate dai giovani di
tutte le frazioni.
Il
sabato sera poi, le abitazioni rimangono
quasi vuote, poichè tutti si riversano
nel campo giochi per assistere allo spettacolo
preparato dagli ...artisti locali..., mentre
nell'aria intorno si spande il profumo della
grigliata che gli addetti stanno preparando
per la cena di tutti. Infatti il "buffet"
di don ugo è stato spostato nel piazzale
antistante la chiesa. Il prolungarsi dei
festeggiament e le norme sanitarie lo hanno
imposto. La domenica pomeriggio ancora tutti
assieme per la messa, accompagnata dal coro
"don
Luigi Milocco", per la tombola,
la gara di briscola, per la griglia gomito
a gomito.