Nuove Torreanesi

IMAGE In chiesa a Prestento rubate le offerte Pascolini: atto indegno

Hanno forzato la serratura della porta laterale d’accesso alla chiesa di San... Leggi tutto...

IMAGE Il sindaco sollecita la riapertura a Cividale del pronto soccorso

«La riapertura del punto di primo intervento, da mantenere attivo sulle 24... Leggi tutto...

IMAGE CORSO DI SCI SUL MONTE ZONCOLAN

- GRUPPO ALPINI TOGLIANO- ASS. NAZ. ALPINI SEZ. CIVIDALE del FRIULI con il... Leggi tutto...

IMAGE Alla riscoperta di Torreano raccontando i suoi toponimi

La storia di una comunità, raccontata attraverso i suoi toponimi. È la nuova... Leggi tutto...

Sette studenti premiati nel ricordo di Marseu

Si è rinnovata sabato scorso, a San Leonardo, la tradizionale cerimonia di... Leggi tutto...

Newsletter

Iscriviti alla mailing list per ricevere via e-mail le "Nuove Torreanesi" !

Cade con la bicicletta, muore a 63 anni

Franco Pascolini, elettricista di Torreano, ha perso la vita a Cormòns durante un’uscita con il suo gruppo.
di Stefano Bizzi e Lucia Aviani

TORREANO. Hanno fatto di tutto per cercare di rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare. Franco Pascolini, elettricista di 63 anni, è morto a Cormòns, sul ciglio della strada, al ritorno da un giro in bicicletta con gli amici. Si è conclusa in modo drammatico la vita del sessantatreenne cicloturista di Torreano di Cividale che ieri mattina era uscito in bici in compagnia.

L’incidente è avvenuto sulla strada del rientro poco dopo mezzogiorno. Il gruppo era arrivato fino a Trieste e stava rientrando nel Cividalese, ma alle porte dell’abitato di Cormòns, mentre percorreva via Vino della pace, all’altezza della Anc-Arredamenti navali e civili, Pascolini è rovinato a terra e non si è più rialzato.

Secondo quanto riportato dalle testimonianze degli stessi amici, il sessantatreenne elettricista friulano ha improvvisamente perso il controllo del mezzo ed è crollato sull’asfalto. Vani, purtroppo, i soccorsi, per quanto già un istante dopo l’incidente, sul corpo esanime dell’uomo siano state eseguite avanzate manovre di rianimazione: casualità ha voluto, infatti, che a bordo dell’auto che seguiva il gruppo di sportivi viaggiassero un medico anestesista e un’infermiera che lavora proprio al pronto soccorso.

Per un quarto d’ora abbondante - fino all’arrivo dell’ambulanza - i due professionisti hanno cercato di salvare la vita dell’uomo. Il personale sanitario sopraggiunto poco più tardi ha poi utilizzato il defibrillatore, ma tutti i tentativi si sono rivelati inutili. Pascolini è rimasto inerme sul pietrisco e il suo corpo è stato pietosamente coperto da un lenzuolo sotto gli sguardi attoniti e la disperazione del gruppetto di amici con cui ieri mattina era partito da Cividale e con il quale, appena un paio d’ore prima della tragedia, aveva festosamente bevuto il caffè in piazza Unità d’Italia a Trieste. Sui volti degli amici che smontavano la bicicletta per caricarla in macchina e riportarla a casa si poteva leggere un senso di smarrimento e di incredulità. Dopo il nullaosta del magistrato, il corpo di Pascolini è stato trasferito all’ospedale di Gorizia dal personale delle Onoranze funebri Preschern. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria del capoluogo isontino. Non è ancora stato chiarito se a causare la morte dell’uomo sia stato un malore fulminante o se Pascolini sia deceduto per le conseguenze della caduta. Di certo, il cicloturista indossava il caschetto protettivo e non risultano cause esterne.

Pascolini lascia la moglie e due figli. A raccogliere le testimonianze degli amici sono stati i carabinieri della stazione di Cormòns. Gli uomini della Compagnia di Gradisca fino alle 14.30 hanno anche regolato il traffico.

  Valchiarò loghi pie2 loghi pie5 loghi pie6 loghi pie3 loghi pie7 loghi pie4 loghi pie8 loghi pie9

::: Associazione PRO LOCO di TORREANO :::
Associazione di Promozione Sociale iscritta al N.335 del Registro Regionale
Via Principale, 21 - 33040 Torreano - Udine - Italy - C.F./P.I. 01458010301
E-mail: proloco@torreano.net  | E-mail Pec: proloco.torreano@pec.it |  All rights reserved © 1999/2021